Suicidio / togliersi la vita
Sognare di togliersi la vita spaventa, ma nella maggior parte dei casi parla di un bisogno di cambiamento profondo: chiudere con una fase, con un ruolo, con una situazione che senti insostenibile. Non è un presagio. Se però anche da sveglio hai pensieri di farti del male, non restare da solo: parlane subito con qualcuno di cui ti fidi o con il medico, oppure chiama Telefono Amico Italia allo 02 2327 2327. Se il pericolo è immediato, chiama il 112.
- Questo sogno di solito parla del bisogno di chiudere con una fase o una situazione insostenibile.
- Se hai pensieri di farti del male anche da sveglio: Telefono Amico Italia 02 2327 2327, o il 112 se il pericolo è immediato.
- La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per questo sogno.
Le varianti più comuni
Sognare la propria morte volontaria
Il bisogno di chiudere con una fase o un ruolo che senti insostenibile.
Una persona cara che si toglie la vita
La paura di perderla, o una preoccupazione per come sta.
Fermarsi all'ultimo
Il desiderio di cambiare senza distruggere, una forza che resiste.
Salvare qualcuno
Il bisogno di aiutare, o una parte di te che chiede di essere salvata.
Svegliarsi con angoscia
Un segnale di stress da ascoltare: parlarne aiuta.
Domande da porsi
- Quale situazione sento insostenibile?
- Con chi potrei parlare di come sto?
- Che cosa vorrei che finisse, e che cosa vorrei che cominciasse?
Domande frequenti
Cosa significa sognare di togliersi la vita?
Di solito parla del bisogno di un cambiamento profondo, di chiudere con una fase o una situazione; non è un presagio.
A chi rivolgersi se si hanno pensieri di farsi del male?
Non restare da solo: parlane con qualcuno di cui ti fidi o con il medico, oppure chiama Telefono Amico Italia allo 02 2327 2327. Se il pericolo è immediato, chiama il 112.
Che numero è questo sogno nella Smorfia?
La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per questo sogno: per questo la scheda non indica un numero.
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Fonti e limiti
- Freud: L'interpretazione dei sogni, 1899.
- Jung: L'uomo e i suoi simboli, 1964.
- Scienza del sonno: Hobson e McCarley (attivazione-sintesi, 1977); Hall e Van de Castle, Domhoff (teoria della continuità).
Sono letture generali, scritte e rilette da una persona: aiutano a riflettere, ma non sostituiscono un percorso con uno psicologo e non prevedono il futuro. Metodo e fonti