Metodo e fonti: come nasce il tuo responso
Il responso non lo scrive un'intelligenza artificiale e non lo detta un oracolo: nasce da regole fisse e da testi scritti a mano, simbolo per simbolo. Qui trovi, passo per passo, come funziona, da quali autori vengono le letture e cosa il sito non può fare.
- Il sito cerca nel tuo racconto i 632 simboli del dizionario, attraverso 3156 parole chiave: lo stesso racconto porta sempre agli stessi simboli.
- Le letture di Freud, Jung e della ricerca sul sonno sono scritte a mano per ogni simbolo, a partire dagli autori elencati più sotto.
- I numeri seguono la Smorfia napoletana come tradizione culturale: non sono un pronostico.
- Il racconto scritto non lascia mai il tuo telefono o computer (solo la dettatura vocale, se la usi, passa dal servizio del tuo browser).
Come nasce il responso
- I simboli. Il racconto viene confrontato con le parole chiave dei simboli del dizionario, comprese le forme più comuni dei verbi (morire, morto, moriva…). Una parola chiave conta solo quando è l'inizio di una parola del racconto: «onde» non viene trovata dentro «rispondere».
- Il tono. Ogni simbolo ha un tono - positivo, inquieto, ambivalente o neutro - indicato nella sua scheda. Il tono del sogno è quello più frequente tra i simboli trovati; se due toni si equivalgono, il sogno è ambivalente.
- Le letture. Per ogni simbolo trovato leggi la sintesi e le tre letture - Freud, Jung e ricerca sul sonno - le stesse della sua scheda nel dizionario. La sintesi iniziale mette insieme i simboli e il tono del sogno.
- La frase del Genio. Una battuta scelta a caso tra quelle adatte al tono del sogno: è il tocco di colore, non fa parte dell'interpretazione.
- La Smorfia. Per i simboli che hanno una voce nella Smorfia classica, il responso mostra il numero con la voce napoletana e il suo significato, come spiegato più sotto.
Perché niente intelligenza artificiale
Un modello di intelligenza artificiale scrive un testo diverso a ogni richiesta e a volte afferma con sicurezza cose non vere. Per un tema personale come i sogni abbiamo scelto un metodo controllabile: ogni frase che leggi è stata scritta e riletta da una persona, e lo stesso racconto porta sempre agli stessi simboli, allo stesso tono e alle stesse voci della Smorfia.
C'è anche una ragione di privacy: tutto avviene nel tuo browser, quindi il racconto scritto non viene inviato a nessun server, né nostro né di altri (solo la dettatura vocale, se la usi, passa dal servizio del tuo browser: vedi «Privacy e dati»). I sogni che salvi nel diario restano sul tuo dispositivo e puoi cancellarli quando vuoi da «Privacy e dati».
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Racconta il tuo sognoDa dove vengono i numeri
- Solo la tradizione: 65 simboli hanno il numero con cui la Smorfia napoletana li associa tradizionalmente, come il 47 del morto o il 48 del morto che parla. Il responso lo mostra insieme alla voce napoletana e al suo significato.
- Nessun numero inventato: gli altri simboli, come il cane, i denti o l'ascensore, non hanno una voce nella Smorfia classica dei 90 numeri e per questo non ricevono un numero. Non calcoliamo numeri con formule e non proponiamo combinazioni da giocare.
- La Smorfia del giorno: la Ruota dei Sogni mostra ogni giorno uno dei 90 numeri con la sua voce, uguale per tutti: una curiosità della tradizione, non un pronostico.
La Smorfia è un patrimonio culturale napoletano: i suoi numeri non sono un pronostico, non aumentano le probabilità di vincita e il sito non ha legami con operatori di gioco.
Le fonti
Le letture di ogni simbolo riassumono con parole semplici le idee di questi autori. Non sono citazioni: sono il nostro modo di rendere accessibile il loro pensiero.
Psicoanalisi e psicologia del profondo
- Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni (Die Traumdeutung), 1899.
- Carl Gustav Jung e collaboratori, L'uomo e i suoi simboli (Man and His Symbols), 1964.
- Dennis Klass, Phyllis R. Silverman e Steven Nickman (a cura di), Continuing Bonds: New Understandings of Grief, 1996 - i «legami continui» citati nella guida sui defunti.
Scienza del sonno e dei sogni
- J. Allan Hobson e Robert W. McCarley, «The brain as a dream state generator: an activation-synthesis hypothesis of the dream process», American Journal of Psychiatry, 1977.
- Calvin S. Hall e Robert L. Van de Castle, The Content Analysis of Dreams, 1966; G. William Domhoff, The Scientific Study of Dreams, 2003 - le basi della teoria della continuità.
- Michael Schredl, Researching Dreams: The Fundamentals, 2018 - studi sui diari dei sogni: chi compare nei sogni e quanto spesso.
- David Foulkes, Children's Dreaming and the Development of Consciousness, 1999 - come cambiano i sogni dall'infanzia all'adolescenza.
- Tore Nielsen e Tyna Paquette, «Dream-associated behaviors affecting pregnant and postpartum women», Sleep, 2007 - i sogni in gravidanza.
- Eva Murzyn, «Do we only dream in colour? A comparison of reported dream colour in younger and older adults with different experiences of black and white media», Consciousness and Cognition, 2008 - i sogni a colori.
- Antti Revonsuo, «The reinterpretation of dreams: an evolutionary hypothesis of the function of dreaming», Behavioral and Brain Sciences, 2000.
- Lynne A. Isbell, «Snakes as agents of evolutionary change in primate brains», Journal of Human Evolution, 2006 - citata nella scheda del serpente.
- Ernest Hartmann, The Nightmare: The Psychology and Biology of Terrifying Dreams, 1984; Tore Nielsen e Ross Levin, «Nightmares: a new neurocognitive model», Sleep Medicine Reviews, 2007 - gli incubi.
- Dylan Selterman e Stephen Drigotas, «Attachment styles and emotional content, stress, and conflict in dreams of romantic partners», Dreaming, 2009 - citati nella scheda del tradimento.
- Brian A. Sharpless e Jacques P. Barber, «Lifetime prevalence rates of sleep paralysis: a systematic review», Sleep Medicine Reviews, 2011 - la paralisi del sonno.
- Keith Hearne, Lucid dreams: an electro-physiological and psychological study, tesi di dottorato, Università di Liverpool, 1978; Stephen LaBerge, «Lucid dreaming as a learnable skill: a case study», Perceptual and Motor Skills, 1980; David Saunders e colleghi, «Lucid dreaming incidence: a quality effects meta-analysis of 50 years of research», Consciousness and Cognition, 2016; Karen R. Konkoly e colleghi, «Real-time dialogue between experimenters and dreamers during REM sleep», Current Biology, 2021; Stephen LaBerge, Lucid Dreaming, 1985 - i sogni lucidi e la durata dei sogni.
Smorfia napoletana
La Smorfia è una tradizione popolare, tramandata a voce e in molte raccolte a stampa che non sempre coincidono. Nel dizionario riportiamo il numero solo per i simboli che hanno una voce nella Smorfia classica, controllata su due fonti napoletane (Napolinpillole e Cose di Napoli); per approfondire la differenza tra i due mondi leggi Smorfia napoletana o psicologia dei sogni?
Detti del Genio
I detti del Genio sono proverbi della tradizione popolare napoletana. Il testo in napoletano di ciascuno è verificato su Wikipedia in napoletano o su Wikiquote; le traduzioni letterali e le spiegazioni in italiano sono nostre.
I limiti del metodo
- Riconosce le parole, non il senso della frase: «non c'era nessun serpente» fa comparire comunque il serpente. Se un simbolo trovato non c'entra con il tuo sogno, ignoralo.
- Conosce 632 simboli: se il sogno parla d'altro, il responso sarà più generico. Il dizionario cresce nel tempo.
- Le letture sono generali: descrivono cosa un simbolo significa di solito per ciascun autore, non cosa significa per te. Il contesto della tua vita lo conosci solo tu.
- Non è terapia e non prevede il futuro: se un sogno ti angoscia o torna spesso, parlarne con un medico o con uno psicologo è la scelta giusta.
Aggiornamenti e segnalazioni
Schede e articoli vengono riletti periodicamente: la data in cima a ogni pagina indica l'ultimo aggiornamento. Hai trovato un errore, o conosci un numero della Smorfia diverso da quello riportato? Scrivici: ogni segnalazione viene letta.
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