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Dizionario dei Simboli

632 simboli, ciascuno con le letture di Freud, Jung, ricerca sul sonno e Smorfia. Cerca o sfoglia dalla A alla Z.

Significato di sognare

Ferro / metalli

Tono neutro Natura ed elementi

I metalli in sogno parlano di forza e di resistenza: materiali duri, che si piegano solo con il fuoco. Il ferro racconta determinazione e rigidità, l'argento intuizione e riflesso, il rame calore e scambio, il piombo pesantezza. Insieme parlano di quanto ti senti solido, o troppo duro con te stesso e con gli altri.

In breve
  • I metalli in sogno parlano di forza e di resistenza.
  • Il ferro è determinazione, l'argento intuizione, il rame calore, il piombo pesantezza.
  • La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per i metalli.
Freud
Per Freud i metalli duri sono legati alla forza e alla resistenza alle emozioni.
Jung
Nella lettura junghiana i metalli sono i gradi della trasformazione alchemica, dal piombo all'oro.
Ricerca sul sonno
Lavori manuali, officine e oggetti di casa entrano spesso nei sogni con i loro materiali.

Le varianti più comuni

  • Il ferro arrugginito

    Una forza che si è consumata con il tempo.

  • Oggetti d'argento

    Intuizione, eleganza, il valore delle tradizioni.

  • Il piombo

    Un peso che ti trascina in basso.

  • Il rame lucente

    Calore, relazioni che scorrono bene.

  • Fondere il metallo

    Una trasformazione profonda.

Domande da porsi

  • Quanto mi sento solido?
  • Sono troppo duro con me stesso?
  • Quale peso mi trascina in basso?

Domande frequenti

Cosa significa sognare il ferro?

Di solito parla di forza e di determinazione, a volte di rigidità.

Cosa significa sognare l'argento?

Racconta intuizione ed eleganza, il valore delle tradizioni.

Che numero sono i metalli nella Smorfia?

La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per i metalli: per questo la scheda non indica un numero.

Aggiornato il

Fonti e limiti

  • Freud: L'interpretazione dei sogni, 1899.
  • Jung: L'uomo e i suoi simboli, 1964.
  • Scienza del sonno: Hobson e McCarley (attivazione-sintesi, 1977); Hall e Van de Castle, Domhoff (teoria della continuità).

Sono letture generali, scritte e rilette da una persona: aiutano a riflettere, ma non sostituiscono un percorso con uno psicologo e non prevedono il futuro. Metodo e fonti