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Dizionario dei Simboli

632 simboli, ciascuno con le letture di Freud, Jung, ricerca sul sonno e Smorfia. Cerca o sfoglia dalla A alla Z.

Significato di sognare

Braccio / braccia

Tono neutro Il corpo

Le braccia in sogno parlano di azione e di accoglienza: servono a fare, a difendersi, ad abbracciare. Raccontano la forza con cui affronti la vita, la capacità di aiutare gli altri, oppure il bisogno di essere accolto. Un braccio rotto o immobile parla della sensazione di non poter agire, di avere le mani legate.

In breve
  • Le braccia in sogno parlano di azione e di accoglienza.
  • Raccontano la forza con cui affronti la vita, o il bisogno di essere accolto.
  • La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per il braccio.
Freud
Per Freud le braccia sono legate al contatto fisico e al bisogno di essere tenuti.
Jung
Nella lettura junghiana il braccio è la volontà che si traduce in azione nel mondo.
Ricerca sul sonno
Un braccio addormentato durante il sonno può entrare nel sogno come paralisi o ferita.

Le varianti più comuni

  • Un braccio rotto

    La sensazione di non poter agire, di avere le mani legate.

  • Braccia forti

    Fiducia nelle tue capacità, la forza di affrontare le difficoltà.

  • Essere presi in braccio

    Il bisogno di essere accolto e protetto.

  • Perdere un braccio

    La paura di perdere una capacità o una persona che ti aiuta.

  • Braccia aperte

    Accoglienza, apertura verso gli altri.

Domande da porsi

  • In quale situazione mi sento le mani legate?
  • Chi vorrei accogliere?
  • Ho bisogno di essere tenuto?

Domande frequenti

Cosa significa sognare le braccia?

Di solito parlano di azione e di accoglienza: la forza di fare e il bisogno di essere accolti.

Cosa significa sognare un braccio rotto?

Racconta la sensazione di non poter agire, di avere le mani legate.

Che numero è il braccio nella Smorfia?

La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per il braccio: per questo la scheda non indica un numero.

Aggiornato il

Fonti e limiti

  • Freud: L'interpretazione dei sogni, 1899.
  • Jung: L'uomo e i suoi simboli, 1964.
  • Scienza del sonno: Hobson e McCarley (attivazione-sintesi, 1977); Hall e Van de Castle, Domhoff (teoria della continuità).

Sono letture generali, scritte e rilette da una persona: aiutano a riflettere, ma non sostituiscono un percorso con uno psicologo e non prevedono il futuro. Metodo e fonti